venerdì 10 aprile 2015

Geox A/W 2015 - 2016 Collection in Milan


Mercoledì sono stata invitata in una Milano più soleggiata che mai per vedere e toccare con mano la collezione Autunno/Inverno 2015-2016 di Geox.
Il brand ha acquisito negli anni la consapevolezza che ringiovanendo la linea di abiti e accessori il pubblico sarebbe stato più vario rispetto a quello in origine e infatti la scommessa ogni anno riesce sempre di più, creando nuove finestre di acquirenti sempre più giovani.
Non solo la qualità ma anche il design, la ricerca dei materiali e anche quest'anno confermata la collaborazione con Patrick Cox e il suo “Camotartan” in diversi colori; l'ambiente Geox profuma di capi invernali davvero belli e ben studiati, un connubio tra un cappotto in piumino e la lana bouclè, colori accesi e l'immancabile blu e nero.
Le slipon si ricoprono di cavallino maculato e zebrato. I capi spalla si allungano e diventano più slim. La donna Geox è stata pensata per essere comoda, trendy e pronta per affrontare il prossimo inverno.

Grazie ancora a Francesca per l'invito.










martedì 17 marzo 2015

Berlin nights


Ultimo post da Berlino con solamente delle foto raccolte durante le varie sere trascorse in giro a guardarmi intorno, con gli occhi sgranati di chi davvero non vuole lasciare questa splendida città... se siete ancora indecisi, non pensateci due volte a prendere il primo aereo per visitarla!
Ci sono tantissime compagnie aeree anche low cost che partono dall'Italia con poca spesa!







lunedì 9 marzo 2015

East Side Gallery - Berlin


Parte est di Berlino, come sempre la mia preferita... finalmente vedo la tanto declamata East Side galley, circa 2,5 Km di muro ancora intatto.
Ora mi rendo realmente conto di cosa significasse una città divisa in due, famiglie separate e strade di colpo interrotte. Di rapporti di vicinato che si spezzano e l'impossibilità di rendere di nuovo le proprie vite... come dire...normali.
Una parte di città sicuramente interessante, da vivere, vedere e fotografare ( non vi dico la fila da fare per fotografare senza persone la seconda immagine qui sotto, sicuramente uno dei pezzi più famosi di muro).
Ecco cosa ricordo di questa giornata: un freddo polare. Venendo da una nevicata pazzesca ad Istanbul ho pensato: non può fare più freddo che qui con la neve, ho pensato, sbagliandomi, quando ho visto i 6 gradi che mi si prospettavano... e invece.... mamma mia che freddo e che vento.... solo un buon piatto di crauti, patate fritte e maxi cotoletta potevano salvarmi!!

Manca un ultimo post di una Berlino by night con le fotografie degli angoli di città che mi hanno colpita di più e poi anche questa meravigliosa città può essere definitivamente aggiunta a quelle già visitate, ma una cosa è certa: ci ritornerò sicuramente, troppo coinvolgete la divisione tra design, modernità e storia per non essere rivista.






mercoledì 4 marzo 2015

Jüdisches Museum Berlin & Kadishman masks


Perché Berlino è così.
Ti giri a Est e c'è la storia, ti giri a Ovest e vedi il futuro.
Ti distrai tra palazzi di Piano e metropolitane che funzionano 24/24 ma poi, d'un tratto, come uno schiaffo, ti ritrovi davanti il memoriale all'olocausto, o chissà quale altro monumento volutamente ancora ricoperto di fuliggine per lasciare sempre vivo il ricordo di un periodo storico che non verrà di sicuro dimenticato.

Cammini con il tuo vanilla chai di Starbucks in mano verso il Check point Charlie pensando a come un pezzo di storia sia diventato così tremendamente turistico ed ecco in arrivo il secondo schiaffo... subito ti distrai e invece eccolo li: il museo ebraico, tra sofferenza e design, un museo che mai avrei creduto mi sarebbe piaciuto così tanto. Lo consiglio. Se non altro per arricchirci un po' di storia; per annusare i ricordi e sentire che qui è ancora tutto più vivo che mai.
Quella del post di oggi è stata una giornata davvero bella e interessante, intensa e utile a vivere la città.

Il video che vedrete in fondo al post è la parte finale del percorso al museo ebraico, una sorta di opera interattiva che ognuno può interpretare a proprio piacimento, l'opera è dell'artista israeliano  Kadishman.







Il video lo potete vedere per intero sul mio canale YOUTUBE cliccando QUI :


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